E’ l’ultima arrivata in casa Ecodent Point Alpo: Chiara Villarini completa il roster biancoblù e torna ad “assaggiare” il campo dopo il brutto infortunio di inizio anno, quando si ruppe il legamento crociato del ginocchio.
Chiara, come si è concretizzata questa trattativa “lampo” con l’Alpo Basket? «L’offerta è arrivata mercoledì scorso: ho parlato con il presidente Renzo Soave che mi ha chiesto se il giorno dopo sarei potuta venire a Verona. Da parte mia non c’era nessun problema, è stato trovato subito l’accordo con la mia società d’appartenenza, il Basket Umbertide e giovedì pomeriggio ero già qui a svolgere il mio primo allenamento».
Contenta?
«Contentissima, direi; ringrazio l’Alpo Basket dell’opportunità che mi ha concesso, soprattutto perché vengo da un infortunio abbastanza pesante. Sono fuori da 7 mesi: mi sono fatta male il 30 gennaio, sono passati 5 mesi e mezzo dall’intervento e direi che adesso sono pronta».
Se non fosse arrivata la chiamata dell’Alpo Basket…
«Avrei continuato ad allenarmi con Umbertide perché mi stavano seguendo dal punto di vista del recupero: ne approfitto per ringraziare il mio preparatore atletico Mauro Di Vattimo del Basket Umbertide, oltre agli allenatori che mi hanno permesso di recuperare da questo infortunio. Se sono qui è soprattutto grazie a loro».
Nel tuo passato ci sono parecchie chiamate in Nazionale
«Sì, ho fatto la Nazionale U16 e U18, quasi sempre con le mie neo compagne Laura Reani e Sofia Vespignani. Purtroppo è mancata per me l’U20 per l’infortunio che non mi ha permesso di prendere parte allo splendido Europeo di Matosinhos».